Il giro classico di Le Prata: sale nel vallone di Capra Morta fino allo Stazzo del Campo, passa allo Stazzo di Campo Rotondo e torna in mezzo alle faggete. È uno degli anelli più battuti di Scanno, anche per la sosta allo stazzo a metà strada.
Le Prata e il vallone di Capra Morta
Si parte da Località Le Prata, a 1250 metri. Al bivio della strada c’è la statua di Papa Giovanni Paolo II: il 12 agosto 2003 il Papa si ritirò in preghiera su queste montagne, e solo un pastore che pascolava il gregge lo vide di persona.
Si prende il sentiero Y8, che sale piano lungo il vallone di Capra Morta fino allo Stazzo del Campo, a 1714 metri. È il posto giusto per la sosta: tavoli e panche fuori, stufa e angolo cottura dentro.
Chi vuole arrivare allo stazzo e tornare per la stessa strada, senza fare l’anello, trova la traccia di sola andata nella scheda dello Stazzo del Campo.
Verso Campo Rotondo, sul 19A
Dallo stazzo si segue il 19A. Si sale ancora un tratto, si supera un valico e si scende allo Stazzo di Campo Rotondo, in circa 30 minuti.

Il ritorno sul 19
Per tornare a Le Prata si prende il sentiero 19. Prima si aprono i Monti Marsicani, poi si entra in una delle faggete più belle della zona.

Una variante più lunga di questo anello
Chi ha più fiato può salire dal vallone di Ciaccariello, sul sentiero Y9, fino al Valico del Campitello, a 1863 metri, sul confine tra Scanno e Pescasseroli: lì c’è il cippo con la P da un lato e la S dall’altro. Dal valico si scende sulla Y8, passando dallo Stazzo del Campo, e si torna a Le Prata. È più lungo e più impegnativo (EE): i numeri sono nel riquadro “Altre versioni di questo giro”, in cima alla pagina.
Sui sentieri Y9 e A4, nel tratto dentro il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, i cani non possono entrare, nemmeno al guinzaglio.
La scheda completa, con la traccia: Anello di Capra Morta, versione lunga.




