A 1700 metri, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Semplice ma funzionale: un locale ampio con angolo cottura, un tavolo grande con le sedie e la stufa. Non è gestito, ma è sempre aperto e chiunque può usarlo. Lo tengono in ordine i volontari di Scanno, gli stessi che segnano i sentieri della zona.
Vicino non ci sono sorgenti. C’è una cisterna di acqua piovana: prima di usarla per cucinare va bollita.

Come arrivare
La via più corta parte da Passo Godi, lungo la Strada Regionale 479. Si prende il sentiero Y7 e poi il Y6: in 45 minuti circa si è allo stazzo.
Oppure ci si passa facendo l’Anello di Capra Morta da Le Prata: dallo Stazzo del Campo si sale col 19A, si scavalca il valico e si riscende verso Campo Rotondo, in mezz’ora circa. Poi si torna a Le Prata col sentiero 19.
Il periodo migliore va da aprile a fine ottobre. Ad aprile, sopra i 1600 metri e dove non batte il sole, ci può essere ancora neve.
Nei dintorni
- Il sentiero 19, per tornare a Le Prata: viste larghe sui Monti Marsicani e, più avanti, una delle faggete più belle della zona.
- Lo Stazzo del Campo, a mezz’ora col 19A.
- Il Valico del Campitello, a 1863 metri sul confine tra Scanno e Pescasseroli. Dal bivio col sentiero A4, il Y6 è la via più veloce per scendere a Campo Rotondo.

