Se è la prima volta, inizia dai percorsi più facili: in Trekking sono in ordine di difficoltà.
Sei regole semplici
- Valuta onestamente il tuo livello. In cima a ogni scheda ci sono difficoltà, dislivello e durata: leggili prima di scegliere.
- Di’ a qualcuno dove vai. Quale sentiero fai e a che ora pensi di rientrare.
- Parti presto. Non iniziare un giro lungo a metà giornata, soprattutto d’estate, con i temporali del pomeriggio, e d’inverno, con poche ore di luce.
- Resta sui sentieri segnati. Niente scorciatoie o varianti improvvisate. In alcune zone del Parco si può camminare solo sulla rete sentieristica ufficiale.
- Se sei in difficoltà, torna indietro. Stanchezza, meteo che peggiora, dubbi sul percorso: accorciare è sempre una scelta giusta.
- Rispetta le regole del Parco. Niente rifiuti, niente fuochi, niente fiori raccolti. Il cane va al guinzaglio e solo sui sentieri dove è ammesso.
Cosa portare
- Scarpe da trekking
- Abbigliamento a strati, adatto alla quota e al meteo
- Almeno un litro d’acqua a testa, di più d’estate e sui giri lunghi. Nelle schede trovi se ci sono fonti lungo il percorso
- Cibo per la durata vera del giro, non quella ottimistica
- Crema solare, da rimettere ogni due ore
- Telefono carico e una powerbank
- La traccia o la mappa già scaricate sul telefono (vedi sotto)
Mappe e app
Per orientarti
- La traccia GPX della scheda. Ogni percorso ha la sua: la scarichi dalla scheda e la apri nell’app di escursionismo che usi.
- La mappa “Alta Valle del Sagittario” su Avenza Maps. È quella che uso io e che preferisco alla traccia singola: è la carta escursionistica 1:25.000 della valle, da Monte Marsicano a Monte Genzana. Funziona senza campo e ti mostra dove sei. Ti fa vedere tutta la rete dei sentieri, quindi serve anche a pianificare. Si compra dentro l’app Avenza Maps: dal link qui sopra trovi i pulsanti per scaricare l’app, sia per iPhone sia per Android.
- La carta escursionistica del Parco Nazionale d’Abruzzo. Il Parco la distribuisce sulla stessa app: la pagina del Parco.
Per la sicurezza
- GeoResQ, l’app gratuita del Soccorso Alpino (CNSAS) e del CAI. Registra il tuo percorso e, in caso di emergenza, manda la tua posizione alla centrale operativa.
- Where ARE U, l’app del 112. Chiama i soccorsi e manda la tua posizione con pochi tocchi, anche senza parlare. In Abruzzo è attiva.
In molte zone di montagna il segnale manca. Leggi la scheda prima di partire e scarica traccia e mappa quando hai ancora campo.
Meteo
- Controlla il meteo la sera prima e la mattina stessa, su un sito affidabile e non solo sull’icona del telefono.
- D’estate fai attenzione ai temporali del pomeriggio. In quota fai attenzione al vento, nei mesi freddi a neve e ghiaccio.
- Con il meteo incerto scegli un giro più corto ed evita creste e lunghi tratti scoperti.
- Se il tempo peggiora mentre cammini, torna indietro.
In caso di emergenza
Chiama il 112. In Abruzzo risponde la Centrale unica di L’Aquila, anche se componi il 118. Ti mette in contatto con i soccorsi giusti e localizza la chiamata in automatico. È gratuito e funziona anche senza credito e senza SIM. Di’ che sei su un sentiero di montagna: il soccorso in montagna lo fa il Soccorso Alpino (CNSAS).
- Fermati in un punto sicuro, non in un canalone o sotto un pendio instabile.
- Raccogli le informazioni: cosa è successo, quante persone sono coinvolte, come stanno, dove sei.
- Chiama il 112 e segui le istruzioni dell’operatore.
- Se non sai dove sei esattamente, di’ almeno: il nome del sentiero, da dove sei partito, in che direzione andavi e l’ultimo punto certo (un bivio, un rifugio, una fonte).
- Se puoi, manda la posizione con GeoResQ o Where ARE U.
Le regole del Parco
Alcuni sentieri chiudono in certi periodi per proteggere la fauna. Prima di partire controlla sul sito del Parco: come comportarsi e rete sentieristica. Se cammini nel Parco, leggi anche cosa fare se incontri l’orso.
Avvertenze
Le schede di Balzo sono scritte con cura e controllate sul posto: in fondo a ognuna trovi la data dell’ultima verifica. Ma sentieri e condizioni cambiano: meteo, frane, lavori, chiusure, segnaletica.
Chi cammina resta responsabile delle proprie scelte. Valuta la tua preparazione, la tua attrezzatura e la situazione che trovi sul posto, e quando serve verifica sulle fonti ufficiali.
Balzo non organizza né accompagna escursioni. Non sostituisce la cartografia ufficiale né una guida escursionistica abilitata. Balzo e l’autore non rispondono di incidenti, danni o inconvenienti legati all’uso di queste informazioni.