La versione corta dell’Anello Serra Rocca Chiarano: da Passo Godi a Rocca Chiarano, 2262 metri, e ritorno per la stessa strada. Più corta dell’anello e con meno salita: sul filo della cresta il percorso è lo stesso.
Da Passo Godi al Valico dello Scalone
Si parte da Passo Godi, a 1533 metri, sul sentiero Y2. Il primo tratto è nel bosco ed è il “Sentiero del Lupo”: circa 1,5 km quasi in piano su una strada larga.

Poi la strada diventa una serie di tornanti e il panorama si apre. Si sale fino al Valico dello Scalone, a 1926 metri.
La cresta della Serra
Dal valico si lascia il sentiero tracciato, si gira a destra e si segue la Serra di Rocca Chiarano. È una cresta lunga e larga, uno spartiacque: a sinistra gli impianti di Roccaraso e l’Alto Sangro, a destra il Monte Marsicano (2245 metri) e i monti del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
La prima cima è lo Scalone, a 2150 metri. Si continua sul filo della cresta. A destra si vedono i paravalanghe.

Poi arriva il Balzo delle Fate, uno strapiombo che domina la valle, e subito dopo la cima di Rocca Chiarano: 2262 metri, la più alta di questa catena, nel territorio di Barrea. Qui si gira e si torna indietro.
Cosa si guadagna e cosa si perde
Rispetto all’anello si guadagnano chilometri e salita: i numeri delle due versioni sono nel riquadro in alto.
Si perde il ritorno nel bosco. Nell’anello l’H1 è per il 90% all’ombra, e a ottobre è il tratto con più colori. Qui si torna sulla stessa cresta, esposti al sole: porta tutta l’acqua da casa.
La traccia GPX da scaricare è di sola andata, da Passo Godi alla cima: al ritorno si rifà al contrario. I numeri in alto, invece, sono quelli del giro completo.



