Un giro a palloncino sul confine tra Scanno e Barrea: dal Passo Godi si sale al Valico dello Scalone, si attraversa la Valle di Chiarano fino al Lago di Pantaniello, a 1818 metri, e si torna passando dallo Stazzo delle Mandrucce. La salita dura è una sola, poi molti chilometri in piano o quasi.
Da Passo Godi al Valico dello Scalone
Si parte da Passo Godi, a 1533 metri, sul sentiero Y2. Il primo tratto è nel bosco ed è il Sentiero del Lupo: circa 1,5 km quasi in piano su una strada larga. D’inverno, con abbastanza neve, di qui salgono i gommoni noleggiati a Passo Godi.

Poi i tornanti, con il panorama che si apre davanti, fino al Valico dello Scalone, a 1926 metri. È la salita più dura del giro, quella che lo porta a EE. Dal valico in avanti diventa tutto molto più facile. In lontananza si vedono gli impianti di Roccaraso, e poco dopo il valico la guida segnala una fonte d’acqua.
Lo Stazzo delle Mandrucce e la Valle di Chiarano
Lo Stazzo delle Mandrucce non è gestito, ma è sempre aperto: un riparo per chi cammina, e una buona sosta. Da qui si scende nella Valle di Chiarano, lungo ampi altopiani, con leggeri saliscendi. Per un bel pezzo si può mettere via i bastoncini.
La valle è molto frequentata dai ciclisti in mountain bike, che arrivano soprattutto dall’altopiano delle Cinque Miglia o da Frattura, frazione di Scanno. Lungo il percorso si vedono diversi stazzi di proprietà della forestale, messi a disposizione dei pastori per il pascolo.
Il Lago di Pantaniello
Il sentiero Y2 finisce al lago, a 1818 metri, al confine con il territorio di Barrea. È un bacino di interesse biologico: nelle sue acque vivono specie di anfibi a rischio, come l’ululone dal ventre giallo e il tritone crestato, e un piccolo crostaceo rimasto dall’ultima glaciazione, il gambero lacustre.
Poco distante c’è lo Stazzo di Pantaniello, ancora usato dai pastori per fare il formaggio. Di solito è chiuso al pubblico.
Il ritorno: H4 e Y4
Dal lago si prende un tratto di H4, in leggera salita, fino al punto più alto del giro. Poi si torna verso lo Stazzo delle Mandrucce sul sentiero Y4, di nuovo quasi in piano. Sulla sinistra c’è la Serra di Rocca Chiarano. In questa zona capita di vedere cervi, caprioli e grifoni.

Dallo stazzo si torna a Passo Godi per lo stesso sentiero Y2 dell’andata.
Con il cane: sull’Y4 si può andare. Per Y2 e H4 guarda i cartelli all’inizio dei sentieri, con i divieti in vigore.
Una variante più breve da fare in alternativa o in aggiunta
Vicino allo Stazzo delle Mandrucce si trovano le indicazioni per l’anello Serra Pantanella, di circa 9 km da Passo Godi. È il giro speculare a questo, nella Valle Cupa, sul sentiero 46: da Mandrucce ha meno di 300 metri di salita, scende in un bosco e ha tratti esposti nella parte finale, che chiedono più attenzione. Sono questi gli ultimi tratti a farlo classificare EE. Chi è abbastanza in forma può aggiungerlo prima di tornare alla partenza, per circa 21 km in tutto. Per questa variante non c’è una scheda.



