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  • Spuntoni di roccia chiara sopra un prato di ginepri, sotto un cielo blu, al Valico del Carapale
    Il Valico del Carapale
  • Un cumulo di sassi con la pietra incisa «La Terratta Q. 2208» e un'asta di ferro con una bandierina sagomata, sulla cima, con le montagne dietro
    La vetta della Terratta, 2208 metri
  • Il versante di Colle Rotondo coperto da una faggeta in autunno, con le foglie rosse, arancioni e gialle sotto un cielo di nuvole
    Colle Rotondo in autunno

Scanno

Cima Terratta da Scanno

Distanza
15,1 km
Dislivello
1210 m
Durata
5 h
Difficoltà
EE · Per escursionisti esperti

EE: Tratti ripidi o esposti: serve passo sicuro. (scala CAI)

Andata e ritorno · Sentieri CAI A3 e 13A

Partenza
Via Pescara 23, ScannoCome arrivare
Parcheggio
Piazzale della Pineta, a circa 200 metri dal punto di partenza: di solito si trova posto senza problemi.

Informazioni prima di partire ·Se incontri l'orso

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Com'è fatto il percorso

I sentieri CAI che segue, nell'ordine.

  1. A3Scanno → Valico del Carapale
  2. 13AValico del Carapale → Cima Terratta

Mappa

La mappa si carica quando ci arrivi

Profilo altimetrico

Profilo altimetrico: da 1059 a 2184 m, 1166 m di salita in 7,6 km.

Una salita di vetta da Scanno: la Cima Terratta, 2208 metri. Si sale sull’A3 fino al Valico del Carapale, poi si segue la cresta delle Ciminiere sul 13A. Si torna per la stessa strada.

In tutto sono circa 15 km con 1200 metri di salita, in circa 5 ore.

Il sentiero A3, fino al Valico del Carapale

Si parte da Via Pescara 23, a 1090 metri. L’A3 è una delle strade che da Scanno portano a Pescasseroli, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Il Parco lo classifica E. È tutto in salita, in mezzo a faggete centenarie.

Si sale dal Pistone, la vecchia pista dove fino a qualche anno fa si sciava, e poi dentro il Vallone del Carapale, in un bosco fitto.

Il sentiero A3 in una faggeta, con tronchi coperti di muschio e la luce verde tra le foglie
L'A3 nel bosco, prima dello Stazzo del Carapale

A 1642 metri c’è lo Stazzo del Carapale, rimesso a posto nel 2025 grazie a un finanziamento del Comune di Scanno e al lavoro dei volontari. Dentro ha una stanza ampia e uno spazio a fianco, senza letti. Fuori non c’è acqua, ma una cisterna raccoglie quella piovana: si può bollire per cucinare. È aperto tutto l’anno ed è un riparo se arriva un temporale.

Lo Stazzo del Carapale, una casetta di pietra con il tetto di tegole rosse, in un prato davanti al bosco di faggi
Lo Stazzo del Carapale

Dallo stazzo si sale ancora: un tratto di bosco, poi un anfiteatro naturale, fino al Valico del Carapale, a 2064 metri. Spuntoni di roccia e viste larghe.

Dal valico l’A3 continua verso Pescasseroli, in una faggeta con alberi che arrivano a 500 anni. Qui invece si gira a nord.

La cresta delle Ciminiere, sul 13A

Dal valico si segue la cresta verso nord. Da qui in poi l’unica segnaletica sono gli omini di pietra. Sulla cresta ci sono buone probabilità di vedere cervi e camosci.

La cresta corre sul confine con il Parco: da una parte i versanti verdi del Parco, dall’altra il versante spoglio del Genzana. Si intravede anche il Lago di Scanno, sopra il Vallone della Terratta. Qui i tratti sono esposti.

Un'asta di ferro con una bandierina sagomata su un mucchio di pietre, e dietro i pascoli e le rocce bianche della cresta delle Ciminiere
La cresta delle Ciminiere

La Cima Terratta

In vetta si arriva a 2208 metri. È la terza cima più alta del territorio di Scanno, dopo il Monte Marsicano (2245 metri) e la Cima dello Scalone (2212 metri).

Il Lago di Scanno in fondo alla valle, tra le montagne, visto da un pendio di erba e sassi con qualche fiore blu
Il Lago di Scanno dal 13A

Il ritorno, e perché non è un anello

Si torna per la stessa strada. La guida stampata scende sul 13, verso il lago, e chiude un anello. Quel sentiero è segnato male, e per questo qui non lo propongo: finché non viene sistemato, la Terratta è un andata e ritorno.

La traccia GPX da scaricare è di sola andata, dal Piazzale della Pineta alla vetta: al ritorno si rifà al contrario. I numeri in alto, invece, sono quelli del giro completo.

Da sapere prima di partire

Ultima verifica: ottobre 2026 · Segnala un aggiornamento

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