Una salita di vetta da Scanno: la Cima Terratta, 2208 metri. Si sale sull’A3 fino al Valico del Carapale, poi si segue la cresta delle Ciminiere sul 13A. Si torna per la stessa strada.
In tutto sono circa 15 km con 1200 metri di salita, in circa 5 ore.
Il sentiero A3, fino al Valico del Carapale
Si parte da Via Pescara 23, a 1090 metri. L’A3 è una delle strade che da Scanno portano a Pescasseroli, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Il Parco lo classifica E. È tutto in salita, in mezzo a faggete centenarie.
Si sale dal Pistone, la vecchia pista dove fino a qualche anno fa si sciava, e poi dentro il Vallone del Carapale, in un bosco fitto.

A 1642 metri c’è lo Stazzo del Carapale, rimesso a posto nel 2025 grazie a un finanziamento del Comune di Scanno e al lavoro dei volontari. Dentro ha una stanza ampia e uno spazio a fianco, senza letti. Fuori non c’è acqua, ma una cisterna raccoglie quella piovana: si può bollire per cucinare. È aperto tutto l’anno ed è un riparo se arriva un temporale.

Dallo stazzo si sale ancora: un tratto di bosco, poi un anfiteatro naturale, fino al Valico del Carapale, a 2064 metri. Spuntoni di roccia e viste larghe.
Dal valico l’A3 continua verso Pescasseroli, in una faggeta con alberi che arrivano a 500 anni. Qui invece si gira a nord.
La cresta delle Ciminiere, sul 13A
Dal valico si segue la cresta verso nord. Da qui in poi l’unica segnaletica sono gli omini di pietra. Sulla cresta ci sono buone probabilità di vedere cervi e camosci.
La cresta corre sul confine con il Parco: da una parte i versanti verdi del Parco, dall’altra il versante spoglio del Genzana. Si intravede anche il Lago di Scanno, sopra il Vallone della Terratta. Qui i tratti sono esposti.

La Cima Terratta
In vetta si arriva a 2208 metri. È la terza cima più alta del territorio di Scanno, dopo il Monte Marsicano (2245 metri) e la Cima dello Scalone (2212 metri).

Il ritorno, e perché non è un anello
Si torna per la stessa strada. La guida stampata scende sul 13, verso il lago, e chiude un anello. Quel sentiero è segnato male, e per questo qui non lo propongo: finché non viene sistemato, la Terratta è un andata e ritorno.
La traccia GPX da scaricare è di sola andata, dal Piazzale della Pineta alla vetta: al ritorno si rifà al contrario. I numeri in alto, invece, sono quelli del giro completo.


