Sei chilometri ad anello tra Anversa degli Abruzzi e Castrovalva, dentro la Riserva Gole del Sagittario. Va bene anche per famiglie e per chi cammina poco: un solo tratto ripido in salita, una ventina di minuti.
Il percorso
La Riserva è area protetta dal 1997. Si cammina tra pareti di calcare verticali, canyon stretti e il fiume Sagittario, fino al borgo di Castrovalva, costruito su uno sperone di roccia. Il giro unisce due sentieri segnati: il 18 all’andata, il 19 al ritorno.
Sentiero geologico 18
Si parte dall’ingresso dell’Oasi WWF, alle Sorgenti di Cavuto: vale la pena fermarsi per qualche foto.

Poi il sentiero segue il fiume su passerelle di legno sospese sull’acqua. Le pareti si stringono e in alcuni punti filtra poca luce.

Salita a Castrovalva e al Colle San Michele
Dopo un breve tratto di strada asfaltata, il sentiero sale tra le rocce. È il tratto più faticoso: circa 20 minuti fino a Castrovalva.

Prima di entrare nel borgo, gira a sinistra. In altri 20 minuti di cammino comodo arrivi al Colle San Michele, da cui si vedono Anversa e tutta la valle. La fine del tratto è segnata da una croce ben visibile. Da lì si torna verso Castrovalva.

Castrovalva
Frazione di Anversa, su uno sperone a strapiombo. Case in pietra, vicoli strettissimi, una sola piazza affacciata sul vuoto. Ci vivono una decina di persone; molte case sono diventate seconde case o B&B.
Nel 1929 ci passò l’artista olandese Maurits Cornelis Escher, che ne ricavò diverse litografie. Alcune riproduzioni si trovano lungo le strade del paese.
Castrovalva è il paese dello chef Davide Nanni, conosciuto per i video in cui cucina nei boschi con pochi attrezzi. La sua famiglia gestisce l’agriturismo Locanda Nido d’Aquila e produce ortaggi, olio, formaggi e miele. Il ristorante ha una quarantina di coperti e i posti finiscono presto: prenota con settimane, a volte mesi, di anticipo.
Sentiero 19, il ritorno
Dopo il borgo si scende verso Anversa sul sentiero 19. Il panorama cambia: Anversa dall’alto, Castrovalva da lontano, la valle che si apre verso Cocullo. Nella seconda metà la discesa ha alcuni tratti impegnativi.

Come arrivare
Il parcheggio all’ingresso della Riserva è gratuito. In alternativa si lascia l’auto in centro ad Anversa degli Abruzzi e si scende a piedi.
Ad Anversa arrivano gli autobus TUA tutto l’anno, con meno corse nei festivi. Gli orari aggiornati sono su tuabruzzo.it.
A Castrovalva si arriva anche in auto, ma la strada è stretta, in alcuni tratti a una sola corsia, e i parcheggi sono pochissimi, soprattutto nei weekend e d’estate. Meglio salire a piedi da Anversa: si fa un po’ più di fatica, ma si vede molto di più.
Altri percorsi in zona: tutti i percorsi di trekking, con traccia GPX gratuita.

