Un vecchio ricovero per i pastori del 1958, recuperato da poco. Fa parte del piano del “rifugio diffuso” del Comune di Villetta Barrea. Dentro c’è una sala da pranzo con la stufa a legna, un piccolo fornello a gas e un sistema di panche e soppalco di legno per 9–10 persone. A poca distanza c’è un fontanile dove prendere l’acqua.
È accessibile tutto l’anno, d’inverno con l’attrezzatura adatta. Non è gestito come un rifugio alpino: per usarlo si prenota e si ritirano le chiavi. Si paga un contributo a persona, che cambia con la stagione, e si può usare anche solo di giorno. Per informazioni e prenotazioni: Simone Bucci, guida ambientale escursionistica di Villetta Barrea, +39 335 822 8730.
Come arrivare
Si lascia la macchina sulla Strada Regionale 479, in una piazzola ampia poco dopo il Centro visita daini, a circa 600 metri dall’inizio del sentiero. Si cammina sulla strada fino all’H4, sulla destra: lo si riconosce dal Rifugio Le Macchie.
Si sale in un lungo tratto di bosco. È la parte più dura: molta salita in poca strada. Usciti dal bosco si trova la Sorgente Montagnola e poco più avanti un bivio: a destra si va allo stazzo, a sinistra l’H4 continua verso la cima.
Sull’H4 il Parco non ammette i cani, nemmeno al guinzaglio. Il periodo migliore va da aprile a fine ottobre, e con le belle giornate anche novembre. Gran parte del percorso è nel bosco, quindi si fa bene anche d’estate.
Nei dintorni
- Il Monte Mattone, 1858 metri. Dallo stazzo si torna al bivio e si continua a salire sull’H4. Dalla cima si vedono il Lago di Barrea, il Monte Marsicano (la vetta più alta di Scanno, 2245 metri), la Serra di Rocca Chiarano dalla parte opposta e, in mezzo, i monti della Camosciara.
- L’Anello di Monte Mattone. Dalla cima si scende per una faggeta e poi per la Pineta Zappini: su alcuni pini si vedono ancora le incisioni fatte fino agli anni ’50 per raccogliere la resina, che serviva all’industria navale. Si arriva a Villetta Barrea, buona per un caffè o per pranzo, e si torna al punto di partenza da Via Fossato col sentiero H5, largo ma in salita. In tutto 12 km, circa 900 metri di salita, 4 ore e 40, difficoltà EE.
- Da Villetta Barrea. L’anello si può fare anche al contrario, partendo dal paese: la salita è la stessa, ma tutta nella prima parte, fino alla cima.
