Sta a 1818 metri, su un pianoro erboso ai piedi del Monte Argatone, lungo il sentiero W3 del Parco. È un vecchio alpeggio: il Gruppo CAI di Villalago l’ha trasformato in rifugio e l’ha inaugurato nel 1996. È del Comune di Villalago.
Un locale è sempre aperto. Per il resto servono le chiavi, da chiedere prima al Comune. Ci sono 10 posti, la stufa, la luce e una cucina. L’acqua è quella piovana, raccolta fuori. Materassino e sacco a pelo li porti tu.
Come arrivare
Si parte dalla zona attrezzata all’inizio di Villalago, verso i 950 metri, e si entra nella Valle Franchitta col sentiero W3 del Parco, segnato bianco e rosso.
Il W3 è impegnativo: dal paese al rifugio sono circa 890 metri di salita, in 2 ore – 2 ore e 15 di cammino. Difficoltà E.
Nei dintorni
- Il Monte Argatone, 2148 metri: dal rifugio si continua sul W3 fino alla cima. Da Villalago sono in tutto circa 1200 metri di salita in 6 km. È un classico per chi cammina tra Scanno e Villalago.
- La Terratta, 2208 metri, oltre l’Argatone, per chi vuole allungare.
- La Valle di Terraegna. Più avanti il W3 arriva nella valle del Rifugio di Terraegna.

